Jean – Luc Godard ha rappresentato un’autentica eccellenza per il cinema francese. Prima come critico, poi come regista, sceneggiatore e montatore di pellicole, Godard è stato l’esponente più illustre della Nouvelle Vague. La Nouvelle Vague è stato un movimento cinematografico francese, nato sul finire degli Anni ’50, che ha ispirato il regista transalpino alla creazione di pellicole originali, innovative e fuori dal comune, caratterizzate da un linguaggio nuovo e da esperimenti in grado di restituire prodotti davvero senza precedenti. Infatti, Godard ha realizzato film basati su dialoghi spontanei degli attori, che guardavano direttamente in camera rivolgendosi agli spettatori, mettendo al centro delle sue produzioni temi delicati, particolari e scottanti per il tempo e l’epoca. È stato un regista particolarmente prolifico e attivo, ma si può affermare come siano cinque le pellicole che, più di tutte, hanno segnato la sua attività e possono essere considerate come i migliori film diretti da Jean – Luc Godard. La pellicola d’esordio, À Bout De Souffle (Fino All’Ultimo Respiro), è considerato il primo ed importante capolavoro di Godard. Ispirato ai canoni della Nouvelle Vague, la pellicola è stata in grado di conquistare i favori della critica e del pubblico, oltre che riconoscimenti l’Orso d’Argento al Festival di Berlino. Disprezzo è il secondo capolavoro che può essere annoverata tra i migliori film prodotti da Godard. Grazie alla presenza di una sensualissima Brigitte Bardot, la pellicola rappresenta la trasposizione cinematografica dell’omonimo romanzo di Alberto Moravia in cui Godard ha offerto una riflessione chiara, ma drammatica sul cinema e sull’incompatibilità fra arte e industria.  Tra i migliori film diretti da Jean – Luc Godard è possibile inserire anche Lemmy Caution – Missione Alphaville

Si tratta di un film atipico disponibile su questa piattaforma dove vedere film in streaming, per lo stile del regista transalpino, perché richiama il genere della fantascienza distopica, trasposto in un noir metropolitano e ambientato in una Parigi notturna e straniante, specchio del disagio e del malessere del tempo. Presentato al Festival di Venezia 1965 e prodotto pochi mesi dopo Agente Lemmy Caution – Missione Alphaville, Pierrot Le Fou (Il Bandito Delle Undici) rientra di certo tra i migliori film diretti da Jean-Luc Godard. Ispirato al romanzo di Lionel White, la pellicola rispecchia Fino all’ultimo respiro, seppure amalgami gli stili vivaci e i colori caratteristici della pop art e le influenze letterarie della satira antiborghese. La pellicola Due O Tre Cose Che So Di Lei chiude la classifica dei migliori film prodotti da Jean – Luc Godard. Il film narra le vicende di Juliette Jeanson, immersa nella sua giornata di madre e donna, in grado di dividersi tra momenti di intimità familiare e prestazioni sessuali a pagamento. La particolarità di Due o Tre Cose Che So Di Lei è il caratteristico mescolamento tra finzione e inchiesta giornalistica. Godard, peraltro, non è nuovo a questa tipologia di produzione. Qualche anno prima, infatti, aveva già realizzato  un altro film sulla prostituzione, dal titolo Questa è La Mia Vita e nel quale Godard aveva denunciato i cambiamenti  della società occidentale e il predominio della logica del consumismo, diventata parte integrante della società moderna.